sabato 3 febbraio 2018

Chiamami col tuo nome: la recensione di Libriinuscita

Oggi vogliamo recensire un romanzo che abbiamo selezionato esclusivamente perché ne hanno fatto un film nominato agli Oscar 2018 come Miglior sceneggiatura non originale, Miglior film, Miglior attore protagonista e Miglior canzone originale. E' raro che noi di Libriinuscita ci lasciamo prendere dalle emozioni di un film o dalla pubblicità che ne fanno i mezzi di comunicazione, ma questa volta la lettura ha riscontrato il nostro pieno consenso.



Titolo: Chiamami col tuo nome
Autore: André Aciman
Editore: Guanda


Sinossi

Vent’anni fa, un’estate in Riviera. Una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un brillante professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, Elio aspetta come ogni anno «l’ospite dell’estate, l’ennesima scocciatura»: uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, subito conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti, quasi sfacciati. Anche Elio ne è irretito. I due ragazzi condividono conversazioni appassionate su libri e film, discussioni sulle loro comuni origini ebraiche, e poi nuotate mattutine, partite a tennis, corse in bici e passeggiate in paese. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, fatto di ossessione e paura, di scaltra dissimulazione e slanci ingenui, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all’estasi. La scoperta di quei giorni estivi e sospesi in Riviera e di un’afosa notte romana è quella, irripetibile, di un’intimità totale, assoluta. Perché l’intensità, la forza di quell’esperienza, l’autenticità di quei sentimenti sono destinate a rimanere insuperate. Chiamami col tuo nome è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una lunga lettera d’amore, un’invocazione, una domanda che resta aperta per gli anni a venire, finché Elio e Oliver si ritroveranno, un giorno, a cercare parole per dire l’indicibile, per confessare, prima di tutto a se stessi, che «questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta».

La nostra recensione di 'Chiamami col tuo nome'

Se vi dico che l'ho letteralmente divorato, ci credereste? 'Chiamami col tuo nome' è un romanzo che ti entra nell'anima già dopo le prime pagine e non riesci a staccartene fino alla fine. Mi capita di rado ormai che un libro mi prenda in questo modo, eppure è successo. La casa editrice ci ha visto giusto, tanto che è tra i libri più venduti nella classifica libri italiana. Un interesse, un'attrazione naturale, una specie di forza di gravità che a volte ci spinge verso determinate persone e che va al di là del sesso, degli anni e degli interessi. A quanti non è mai capitato di trovarsi nella stessa medesima situazione? Un libro che fa andare indietro nel tempo, agli anni dell'adolescenza, quelli in cui ci si ritrovava con tutta la famiglia alla villa al mare e si passavano le vacanze estive tutti insieme. L'ho amato sin a subito, e rido pensando al fatto che, ma avrei pensato di leggerlo soltanto per il fatto di ritrovarmelo primo in classifica o perché ne hanno fatto un film. 

Se andrò a vedere il film? Non lo so... in genere quando amo il libro è raro che mi piaccia anche il film. Staremo a vedere!


Le frasi più belle di 'Chiamami col tuo nome'

'Vedi qualcuno, anzi non lo vedi realmente, è dietro le quinte. oppure lo noti, ma non scatta nulla, non ti 'prende', e prima ancora che tu sia consapevole della sua presenza, o che qualcosa ti turba, le sei settimane che ti sono state offerte sono quasi passate e lui è partito o poco ci manca e ti affanni per acetato una cosa che, a tua insaputa, ti cresce sotto il naso da giorni e presenta tutti i sintomi di ciò che puoi chiamare lo voglio. Come ho fatto a non accorgermene? ... So riconoscere il desiderio quando lo vedo...eppure stavolta te lo sei fatto scappare. Cercavo il sorrisetto malizioso che d'un tratto gli illuminava il viso ogni volta che mi leggeva nel pensiero, ma l'unica cosa che volevo davvero era pelle, soltanto pelle.'

'C'era qualcosa di gelido e scoraggiante nell'improvvisa distanza che si insinuava tra noi nei momenti più inaspettati. Sembrava quasi che lo facesse apposta: prima mi dava corda, e poi ancora, e poi cancellava anche la minima parvenza di amicizia!'