martedì 30 maggio 2017

Il libro letto a metà: 'Tre volte te' di Federico Moccia





Autore: Federico Moccia
Titolo: Tre volte te
Editore: Nord
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Non me ne voglia Moccia che ho amato sin da 'Tre metri sopra il cielo', ma 'Tre volte te' non sono riuscita ancora a finirlo dopo ben due mesi di lettura. Sarà perché non sono per le 'minestre riscaldate', sarà perché in questo Stefano non rivedo lo Step che ha fatto battere il cuore a Babi e a milioni di ragazzine come lei; mettiamoci pure che sono invecchiata e il cuore mi si è indurito, però io questo romanzo non l'ho amato come i precedenti. Di seguito cercherò di spiegarvi perché!

ITre metri sopra il cielo, Babi gli ha spezzato il cuore
 
In Ho voglia di te, Gin gli ha insegnato ad amare di nuovo
 
In Tre volte te, Step è a un bivio…
 
Come finirà la storia tra Babi, Step e Gin?
 
Che fine ha fatto quel ragazzo arrabbiato col mondo intero, il picchiatore che passava i pomeriggi in piazza con gli amici e le notti a correre in moto? A volte, Step ha l'impressione che quella vita appartenga a un altro. Ormai lui è una persona molto diversa, è un produttore televisivo di successo e sta per sposarsi con Gin, la donna che ha scelto. Gin che è dolce, bella, tenera, perfetta. E che gli ha perdonato persino lo sbaglio di sei anni prima, quando lui l’ha tradita con Babi, il suo primo, mai dimenticato amore.
Babi e Step non si sono più rivisti da allora, ma ecco che Babi rientra come un tornado nella sua vita, rivelandogli una verità sconvolgente. E Step è costretto a riconsiderare tutte le sue scelte, a mettere in discussione tutte le sue certezze. E a porsi delle domande scomode. È davvero felice con Gin? Babi è solo un ricordo o un fuoco che niente e nessuno potrà mai spegnere?


La recensione di Libriinuscita

Non mi soffermo molto sulla scrittura e sulla stile di Moccia perché continua ad essere uno dei più grandi scrittori contemporanei, però 'Tre volte te' non sono riuscita a finirlo perché si dilunga molto su questioni secondarie e di poca importanza, mentre invece la gente vuole conoscere cosa succederà tra Step e Babi, vuole saltare tutti i preliminari e vedere come va a finire. La tentazione di vedere le ultime pagine c'è stata ed è ancora molto forte, ma mi sono ripromessa di non andare a spiare nulla di come va a finire il libro e di continuare a leggere 'Tre volte te' con calma fino alla fine. Non so perché questo libro non mi abbia preso come i precedenti, ma di sicuro perché Step è diventato una persona formale mentre prima era uno che andava sempre controcorrente, era uno fuori dal coro. Non ho riconosciuto il ragazzo di un tempo, quello che tutti amavamo grazie a Federico Moccia che ce lo aveva presentato. La mia per ora rimane una recensione a metà; di sicuro non potrò dare un'opinione sull'intero romanzo ma questa volta Moccia non è riuscito a conquistarmi e questo mi dispiace parecchio. Rimane un grandissimo scrittore e attendo con ansia di poter leggere il suo prossimo libro.