mercoledì 5 agosto 2015

Volevo essere Lady Oscar: la nostra recensione ai primi due capitoli

Titolo: 'Volevo essere Lady Oscar'
Autore: Marie - Renée Lavoie
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 130
Prezzo: € 9,90


Sinossi: Il suo nome è Hélène, ma si fa chiamare Joe e vuole essere trattata come un maschio per assomigliare a Lady Oscar, l'eroina del suo cartone animato preferito. Come lei, vorrebbe vivere in un'epoca leggendaria, vive però negli anni Ottanta, in un quartiere popolare di Québec in cui si aggirano molti ex pazienti di un istituto psichiatrico (più che alla corte di Versailles, assomiglia a una corte dei miracoli). Il suo mondo è fatto di tre sorelle, un padre molto occupato a essere malinconico e una madre dal pugno di ferro. E poi c'è Monsieur Roger, il vicino ottantenne che passa le giornate a fumare, bere birra e imprecare, mentre aspetta con impazienza che giunga la sua ora. Contro ogni aspettativa, a furia di battibeccare, tra la ragazzina impertinente e il vecchio scorbutico nasce un'amicizia indissolubile...

La nostra recensione ai primi 2 capitoli:
'Volevo essere Lady Oscar' è un romanzo che rievoca gli indimenticabili anni '80, quando ancora internet, i cellulari, i tablet e tutte le diavolerie elettroniche non erano che un miraggio futuristico. Da quarantenne quale sono, mi sono ritrovata perfettamente nei panni della protagonista che si fa chiamare Joe per sfuggire a una condizione di inferiorità della donna rispetto all'uomo, condizione di inferiorità che lei esaspera a dismisura, dal momento che vive nel mondo moderno e non nel settecento, come la sua eroina preferita, Lady Oscar.
Le descrizioni sono una delle cose che mi hanno attirato di più; l'autrice riesce ad immergere il lettore nelle pieghe della città in cui vive la protagonista, ne sente addirittura gli odori e i sapori, oltre ad amare gli strambi personaggi del quartiere popolare di Québec.

"La tranquillità del quartiere, di solito rumorosissimo, 
a quell'ora era turbata soltanto da qualche buffo personaggio
come il vecchio Matusalemme, di cui non riuscivo a determinare l'età...
Matusalemme percorreva le strade borbottando,
sempre con addosso un completo nero incantevolmente ridicolo
in quel quartiere dove nessuno era mai andato a 
lavorare strangolato da una cravatta".

'Volevo essere Lady Oscar' lo consiglio soprattutto a chi ha visto un cartone animato che ha segnato un'epoca, proprio come hanno fatto 'Candy Candy' e 'Georgie'; tempi meravigliosi in cui le bambine, anzi tutti i bambini, ancora sognavano ad occhi aperti il mondo immaginario dei cartoni animati.
Se ve lo consigliamo? Certo! Se volete leggere l'estratto de 'Volevo essere Lady Oascar' cliccate qui!