venerdì 5 febbraio 2016

Io prima di te: recensione dei primi capitoli





Titolo: Io prima di te
Autore: Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Collana: Numeri Primi
Pagine: 391

La trama

'Io prima di te' racconta la storia di Louisa Clark e Will Traynor, una ragazza e un uomo che all'apparenza hanno ben poco in comune ma il cui incontro sarà fondamentale per entrambi che impareranno a mettersi in gioco. Lei ha ventisei anni, fa un lavoro che le piace, ha un ragazzo che probabilmente non ama ma col quale sta insieme da quasi sette anni, vive in una piccola località turistica e la sua vita nel complesso le sembra felice. Will Traynor invece ha 35 anni, dalla vita ha avuto soldi, successo e felicità, ma il tragico incidente che lo ha costretto su una sedia a rotelle gli ha tolto la voglia di vivere. 'Io prima di te' è la storia di un incontro tra due persone profondamente diverse. 

La recensione dei primi capitoli di 'Io prima di te'

La notizia che a giugno 2016, il romanzo di Jojo Moyes 'Io prima di te' uscito nel 2012 diventerà un film per il cinema, ha fatto svettare nuovamente le vendite del cartaceo, riportandolo ai primi posti della classifica dei libri più letti della settimana. Io avevo già segnalato a suo tempo l'uscita del romanzo nell'ormai lontano 2012, ma con l'occasione ho deciso anche di recensirne i primi capitoli. Le prime pagine si leggono in maniera molto veloce, grazie anche allo stile dell'autore che risulta fluido e scorrevole. Sarà anche la voglia di conoscere i personaggi che mi ha portato a leggere avidamente i primi capitoli di 'Io prima di te', ma devo comunque ammettere che Jojo Moyes suscita subito interesse nel pubblico di lettori cui è destinato il romanzo. Il libro è piaciuto a tanti lettori, e molto probabilmente moltissime persone andranno a vedere il film; unico neo è che non mi piacciono le storie senza un lieto fine e purtroppo, 'Io prima di te' appartiene a quella categoria di libri che vi farà piangere.

Le frasi più belle di 'Io prima di te'


"Non ti sto dicendo di buttarti 
da un grattacielo o di nuotare con le balene o cose di questo genere, 
ma di sfidare la vita.
 Metticela tutta, non adagiarti..."


"E io non voglio guardarti ogni giorno, vederti nuda, osservarti mentre gironzoli per la dépendance con i tuoi abiti pazzi e non... non essere in grado di fare quello che desidero con te. Oh, Clark, se sapessi cosa vorrei farti in questo momento. E io... io non posso vivere con questa consapevolezza. Non posso. Non è da me. Non posso essere il tipo di uomo che semplicemente... accetta"

"Lo baciai cercando di portarlo indietro. Lo baciai e tenni le labbra contro le sue finché i nostri respiri si mescolarono e le lacrime che sgorgavano dai miei occhi diventarono sale sulla sua pelle, e mi dissi che, da qualche parte, minuscole particelle del suo corpo sarebbero diventate minuscole particelle del mio, assorbite, inghiottite, vive, eterne. Volevo imprimere anche il più piccolo pezzettino di me contro di lui. Volevo lasciare qualcosa di mio dentro di lui. Volevo dargli ogni briciolo di vitalità che sentivo e costringerlo a vivere. Mi resi conto che avevo paura a vivere senza di lui."


"Sei scolpita nel mio cuore Clark, fin dal primo giorno in cui sei arrivata con i tuoi abiti ridicoli, le tue terribili battute e la tua totale incapacità di nascondere ogni minima sensazione. Tu hai cambiato la mia vita molto più di quanto questo denaro potrà mai cambiare la tua. Non pensare a me troppo spesso. Non voglio pensarti in un mare di lacrime. Vivi bene. Semplicemente, vivi."